Digital Video 1

Codice: ABTEC43 CF: 6 Ore: 50
Docente: Stefano Alpini Corso: ADT / GMD  Anno: 1

 

Obiettivi formativi

Fornire un quadro di riferimento teorico: la comunicazione di massa (dalla “guerra dei sogni” al “delitto perfetto”), e  elementi di analisi del linguaggio cinematografico e audiovisivo, attraverso la visione di alcuni film e documentari commentati in aula, per poi dedicarsi alla realizzazione pratica di riprese con telecamera fullHD Sony PMW-200 e al montaggio digitale (con Adobe Premiere). Alla fine del corso gli studenti dovranno realizzare un cortometraggio concordato con il docente e condiviso con il resto della classe.

Programma del corso

Introduzione teorica

La comunicazione di massa: la rivoluzione digitale

La video-socializzazione e le “illusioni necessarie”

Dalla “guerra dei sogni” al “delitto perfetto"

La sociologia del cinema

 

Lavoro sul campo: riprese e montaggio

Utilizzo telecamera fullHD Sony PMW-200

Formati video

Attrezzatura video per diverse esigenze di ripresa

Le inquadrature

I movimenti di macchina

Come si realizza un intervista

Elementi di conoscenza di montaggio digitale (Adobe Premiere)

Testi consigliati

 

Augé M. (1998), La guerra dei sogni, Eleuthera, Milano.

Baudrillard J. (1996), Il delitto perfetto, Raffaello Cortina, Milano.

Casetti, F. (2005), L’occhio del Novecento. Cinema, esperienza, modernità, Bompiani, Milano 2005. 

Faccioli P. - Losacco G. (2010), Nuovo manuale di sociologia visuale, Angeli, Milano.

Gorman L. - McLean D. (2005), Media e società nel mondo contemporaneo, Il Mulino, Bologna.

Martelli S. (1996), Videosocializzazione. Processi educativi e nuovi media, Angeli, Milano.

Valantin J.M. (2005), Hollywood, il Pentagono e Washington. Il cinema e la sicurezza nazionale dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri, Fazi, Roma.

 

Filmografia:

  • La regola del gioco di Michael Cuesta (2014);
  • Birdman, di Alejandro González Iñárritu(2014);
  • Ida, di Paweł Pawlikowski (2013);
  • Le idi di marzo, di George Clooney (2011);
  • Fair Game - Caccia alla spia, di Doug Liman, (2010);
  • La vita agra, di Carlo Lizzani (1964);
  • Le mani sulla città, di Francesco Rosi (1963);
  • Il sorpasso, di Dino Risi (1962);
  • Accattone, di Pier Paolo Pasolini (1961);
  • Rocco e i suoi fratelli, di Luchino Visconti (1960);
  • La dolce vita, di Federico Fellini (1960);
  • L’avventura, di Michelangelo Antonioni (1960)
  • I vitelloni, di Federico Fellini (1953);
  • Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni (1950);
  • Riso amaro, di Giuseppe De Santis (1949);
  • Roma città aperta, di Roberto Rossellini (1945);
  • Ossessione, di Luchino Visconti (1943);
  • Scipione l’africano, di Carmine Gallone (1937);
  • 1860, di Alessandro Blasetti (1934);
  • Gli uomini che mascalzoni, di Mario Camerini (1932);