Interaction Design

Codice: ABTEC42 CF: 6 Ore: 50
Docente: Massimo Magrini Corso: ADT Anno: 3

 

Obiettivi formativi

La quasi totalità della produzione contemporanea di New Media Art fa uso, al fine di implementare innovative modalità di interazione fra opera e spettatore, di vari dispositivi programmabili (PC, smartphone, schede embedded etc.) spesso interagenti fra loro.  Durante il corso lo studente apprenderà le conoscenze necessarie per lo sviluppo di questi meccanismi di interazione, utilizzando linguaggi di programmazione semplici e prettamente orientati alle applicazioni artistico-creative. All’inquadramento storico e teorico faranno seguito varie esercitazioni in cui lo studente potrà sperimentare i propri algoritmi sulle varie piattaforme, utilizzando sensori e trasduttori vari in modo da creare vere e proprie opere digitali interattive. 

Programma del corso

- Cenni storici e Panorama dello stato dell’arte. Elementi di teoria dei sistemi e richiami generali di informatica.

- Il linguaggio processing Processing, caratteristiche e peculiarità: costrutti di base del linguaggio, tipi di dato, oggetti, gestione delle librerie aggiuntive.

- Grafica vettoriale 2D, gestione di immagini Raster, filtri ed elaborazioni. Grafica 3D.

- Gestione di video. Gestione dell’audio: file audio e sintesi in tempo reale.

- Cenni sull’uso del networking, protocolli standard di comunicazione ed esempi di utilizzo

- Sviluppo di sketch per sistemi mobile: cenni su alcuni semplici esempi di utilizzo.

- L’interazione in Processing: uso di periferiche di input standard, interfacciamento con sensori gestuali (Kinect, Leap Motion etc.) e di altro tipo.

- Introduzione all’ambiente Arduino: cenni di elettronica di base analogica e digitale, programmazione di semplici sketch, interfacciamento di semplici sketch a Processing. Connessione ed utilizzo di sensori.

Testi consigliati

Casey Reas e Ben Fry, “Processing: A Programming Handbook for Visual Designers and Artists “

Michael Margolis, “Arduino Cookbook”

Roberto Simanowski, “Digital Art and Meaning: Reading Kinetic Poetry, Text Machines, Mapping Art, and Interactive Installations”